MappaDal 1° luglio la Croazia fa parte dell’UE, ma gli analisti dicono che c’è poco da festeggiare. Mentre un tempo entrare nella Comunità Europea era ritenuto un grande obiettivo motivo di vanto con il resto del Mondo, in questi ultimi anni abbiamo assistito ad una pessima caduta di stile degli eurocrati, che si sono dimostrati assolutamente incapaci di gestire la prima vera crisi comunitaria dalla nascita dell’UE.

Entrare nell’Unione Europea consentirà ai cittadini Croati una maggior facilità di commercio con i Paesi già facenti parte dell’UE, e renderà anche molto più semplici i passaggi di frontiera.

La situazione economica ci dice che la Kuna Croata (ovvero la valuta della Croazia) è una moneta molto più debole dell’Euro, cosa che ha da sempre favorito le esportazioni e, in tempi più recenti, il boom del settore turistico (visto anche il gran numero di Isole e il lungo tratto costiero); il tasso di disoccupazione si attesta al 20,9%; il rapporto debito/PIL è 53,6%; il deficit è pari al 4,6%; il tasso di inflazione è pari al 3,3%; la bilancia commerciale è negativa, ma in miglioramento negli ultimi anni; i tassi sui bond a 10 anni sono pari a 4,9%.

La Croazia è molto vicina a noi Italiani e ben conosciuta; molti hanno approfittato negli ultimi anni dei prezzi molto convenienti per passare le vacanze estive nelle sue isole. Quindi malgrado il momento difficile, diciamo: Benvenuta Croazia!

Vedi la scheda completa