Spiaggia di Petra Tou Romiou dove nacque Venere

La nascita di Venere rappresenta quasi un sigillo di garanzia per i ciprioti, una denominazione per la loro terra, che nell’immaginario collettivo si identifica con la bellezza e il fascino della dea. L’isola di Venere non è solo uno slogan per i tour operator. A Palaia Pafos (vecchia Pafos), poco lontana dalla mitica spiaggia, ci sono i resti del santuario di Afrodite, luogo di culto nato mille anni prima di Cristo. Le sue colonne doriche sono contemporanee degli eroi omerici e hanno visto sorgere le maggiori civiltà del Mare Nostrum.

Bandiera

L'attuale bandiera cipriota venne adottata il 16 agosto 1960. E’ bianca e mostra al centro la sagoma dell'isola di Cipro color rame, che è una delle risorse economiche principali grazie ai numerosi giacimenti presenti nel territorio, con due ramoscelli d'ulivo sotto.
Fu scelta dal presidente Makarios fra tante proposte che sembravano le più neutrali e portatrici di speranza di pace: il bianco simbolo di pace e l'assenza dei colori delle bandiere greca e turca pesarono probabilmente sulla scelta. Per una volta si ebbe l'idea di un'isola libera da qualsiasi dominazione estranea.

Stemma

Lo Stemma di Cipro raffigura una colomba che porta un ramoscello d'ulivo (simbolo di pace); sotto vi è scritto 1960, l'anno di indipendenza cipriota dal dominio britannico. Lo sfondo è giallo e simboleggia i grandi depositi di rame ciprioti (principalmente in forma di calcopirite, che è di colore giallo).

Inno

Imnos Is Tin Eleftherián (????? ??? ??? ??????????), che significa Inno alla libertà è un poema scritto nel 1824. Cantato per la prima volta a seguito dell'indipendenza dal Regno Unito, l'inno segue la stessa melodia di quello della Grecia, per intendere il legame fra i due popoli.