I tetti rossi, Tallin

Nel cielo color blu profondo si stagliano nitide le sagome nere di agili figurine segnavento, alcune più comuni, come galli e frecce, altre più inconsuete, come draghi, globi terrestri, stelle e guerrieri. E subito sotto inizia il tripudio dei tetti: di tutte le fogge e di tutti i colori. Verdi, rossi, bianchi ed argentati, a punta e spioventi, i tetti, con i loro abbaini rossi, sono la nota distintiva di Tallinn.
Tallinn è la più antica capitale dell’Europa settentrionale.
Nel 1248 entrò a far parte della Lega Anseatica, una della più potenti organizzazioni commerciali del Medioevo, divenendo nel XV secolo porto e snodo commerciale di primaria importanza.
Risalgono a quel periodo la maggior parte degli edifici con alti tetti a spiovente della città vecchia, proclamata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In poche città europee l'atmosfera del XIV e XV secolo è rimasta intatta come nella Città Vecchia di Tallinn, con la cinta muraria di 2 km e le sue 26 torri, il chiostro domenicano risalente al 1246, il Municipio in stile gotico, la farmacia più antica al mondo e tuttora aperta al pubblico sulla Piazza del Municipio, le strette stradine in acciottolato e le antiche chiese, tra cui quella di Sant'Olaf con la sua guglia di 159 metri.

Bandiera

Il blu rappresenta la fedeltà e il blu del cielo, dei mari e dei laghi; il nero è simbolo della passata oppressione e del suolo fertile; il bianco rappresenta la virtù, la neve invernale e la lunga lotta dell'Estonia per la libertà e l'indipendenza.

Stemma

L'attuale stemma dell'Estonia è costituito da uno scudo dorato in cui sono collocati tre leopardi azzurri (o leoni illeoparditi), con due rami di quercia, anch'essi dorati, intorno allo scudo. Lo stemma riprende lo stemma della Danimarca, nazione che nel XIII secolo comprendeva infatti anche parte dell'attuale Estonia settentrionale.
I tre leoni neri rampanti dello stemma dell’Estonia sembrano esemplificare alla perfezione la triplice componente culturale di questo paese: germanica, russa ed estone.

Inno

Mu isamaa, mu õnn ja rõõm (Mia terra natia, mio orgoglio e gioia) è l'inno nazionale dell'Estonia.
Il testo è stato scritto da Johann Voldemar Jannsen su una melodia composta nel 1848 da Fredrik Pacius, che è la stessa dell'inno nazionale della Finlandia Maamme.
La canzone fu eseguita per la prima volta in pubblico come composizione corale nel 1869 e diventò presto un simbolo del movimento patriottico estone. Il brano, adottato come inno nazionale dell'Estonia nel 1920, venne abbandonato nel periodo sovietico, e ripristinato come inno nazionale dell'Estonia nel 1990 dopo la riconquistata indipendenza.