Torre Gediminas, Vilnius

Il cuore storico di Vilnius (la barocca Senamiestis, la Città Vecchia), è situato nella zona circostante la piazza della Cattedrale nella quale convergono, come è facile prevedere, alcuni dei più significativi monumenti cittadini. La Torre del Castello del Gran Duca Gediminas, fondatore di Vilnius, non può che essere il simbolo della città e si staglia superba nel cielo della Città Vecchia regalando a chi vi sale, uno dei più bei panorami, insieme a quello godibile dalla collina di Užupis, soprannominata la Montmartre lituana, con lo speciale belvedere in Via Suba?iaus.

    

Bandiera

Le prime bandiere associate alla Lituania riguardano la battaglia di Grunwald del 1410, dove erano presenti due distinti vessilli: la maggior parte dei 40 reggimenti portava una bandiera rossa su cui compariva un cavaliere a cavallo che inseguiva un immaginario nemico; il resto dei reggimenti invece portava una bandiera rossa con raffigurate le Colonne di Gediminas. Quelli che conducevano il Vytis, conosciuto anche come il Pahonia, erano eserciti dal Granducato di Lituania, mentre coloro che seguivano le insegne di Gediminas provenivano dalle famiglie nobili della Lituania. Fino al termine del diciottesimo secolo, quando venne annesso dall'impero russo, il Granducato di Lituania ed il successivo stato lituano hanno usato il Vytis come loro bandiera ufficiale.
Non si sa chi origininariamente abbia suggerito i colori giallo, verde e rosso, ma l'idea viene attribuita solitamente agli esuli lituani che vivevano in Europa o negli Stati Uniti durante il diciannovesimo secolo. Questi tre colori venivano usati frequentemente negli abiti tradizionali del paese. Al Grande Seimas di Vilnius del 1905, questa bandiera venne preferita alla bandiera di Vytis simbolo della nazione lituana.
I dibattiti sulla questione della bandiera nazionale si ripresentarono nuovamente nel 1917 durante il Congresso di Vilnius. Due colori, il verde e il rosso, vennero scelti basandosi sulla loro presenza nell'arte popolare. Tuttavia, i delegati non gradirono la combinazione ritenendola troppo scura e cupa e quindi venne aggiunta una striscia di giallo.
Le discussioni sulla bandiera nazionale continuarono; dopo l’indipendenza dall'Unione Sovietica, la bandiera tricolore venne aggiunta nella nuova Costituzione della Lituania adottata tramite referendum nel 1992. Il giallo simbolizza i campi di frumento lituani, il verde rappresenta le foreste ed il rosso il patriottismo. Collettivamente i colori rappresentano la speranza per il futuro, la libertà dall'oppressione ed il coraggio del popolo lituano.

  

Stemma

Riproduce il Vytis, un Cavaliere della storia lituana. Dopo l'indipendenza della Lituania nel 1992, si è deciso di adottare un cappotto bianco su fondo rosso. Il cavaliere tiene nella mano destra una spada in argento e sulla spalla sinistra uno scudo blu decorato con un doppio giallo croce.

    

Inno

Tautiška Giesm?" (la canzone nazionale), in lingua lituana semplicemente Lietuvos himnas, inno lituano, è l'inno nazionale della Lituania. È stato scritto nel 1898 da Vincas Kudirka ed è diventato inno ufficiale nel 1919.