Palazzo Granducale

Sebbene le origini del Lussemburgo si rifacciano a leggende di antichi miti del nord Europa, è evidente che la sua nascita è legata agli aspetti militari e per molti secoli fu motivo di discordia tra i paesi confinanti.
Solo nel XIX secolo questa caratteristica ha perso importanza portando alla costruzione dei sontuosi palazzi che si possono ammirare oggi.
Dal 1895, la maggior parte delle attività ufficiali del paese hanno luogo nel palazzo Granducale: l'antica sala dei Nobili, in cui sono esposti i ritratti dei Granduchi della storia lussemburghese, è utilizzata per le udienze. L'ala sinistra del palazzo risale al Cinquecento ed è ornata da graziose torrette. L'ala destra venne aggiunta nel 1741; l'edificio situato alla sua destra, completato nel 1859, ospita la Camera dei Deputati. La sala delle guardie custodisce bellissime armi.

     

Bandiera

La bandiera usa una combinazione di rosso, bianco e blu che risale al 13° secolo, e allo stemma del Granduca di Lussemburgo.

  

Stemma

Lo stemma del Lussemburgo è l'attuale emblema ufficiale di Stato del Granducato del Lussemburgo. Ha origine nel medioevo e deriva dallo scudo dell'antico Ducato del Limburgo, oggi diviso fra Belgio e Paesi Bassi. Lo scudo è composto da un campo azzurro fasciato d'argento di otto pezzi, caricato di un leone rampante di rosso con la coda forcata, coronato, rostrato e linguato d'oro. I tenenti sono costituiti da due leoni, lo stemma è avvolto nel manto di ermellino ed è sormontato dalla corona principesca lussemburghese. 

     

Inno

Dal 1895, Ons Heemech (La Nostra Patria) è l'inno nazionale del Granducato di Lussemburgo. Il testo dell'inno fu scritto, in lingua lussemburghese, da Michel Lentz nel 1859. La musica è di Jean-Antoine Zinnen (1864).