Ponte Carlo, Praga

Quello che per Roma é il Colosseo, per Parigi é la Torre Eiffel, per Praga é il Ponte di Carlo, l'attrazione più famosa della città che collega la parte della Cittá Antica con la Parte Piccola, ricca di case antiche decorate con stemmi e con simboli.
E’ il ponte più vecchio della città, prima già esisteva un ponte di legno e un ponte di pietra. Quest'ultimo era chiamato Ponte Judit, dalla moglie del re Vadislav I, ma venne distrutto da un'inondazione: per questo é stato creato il Ponte Carlo, lungo 520 metri e largo quasi 10 metri, costruito per ordine di Carlo IV. Il ponte aveva uno scopo, a parte di collegare le due parti della città, anche strategico; infatti per la sua protezione sono state costruite delle torri supplementari che finiscono nelle due torri di ponte della Parte Piccola.
Oltre la sua importanza militare, il ponte era ed è usato come luogo di passaggio per commercianti e gare ginnastiche, come per il corteo d'incoronazione dei re cechi da Vysehrad a Hradjin.
Il ponte Carlo è famoso per la sua decorazione di statue barocche, non originarie, perché negli ultimi anni sono state portate via le originarie per restaurarle e sono state sostituite con delle copie.

     

Bandiera

La prima bandiera della Cecoslovacchia era costituita da una striscia bianca su una rossa, colori araldici della Boemia. Il triangolo blu fu aggiunto alla bandiera nel tentativo di distinguerla dalla bandiera polacca, e si dice che il blu rappresenti lo stato della Moravia.

  

Stemma

Due fasce orizzontali uguali, una bianca (superiore) e di colore rosso (inferiore) con un triangolo isoscele blu dal lato sinistro dell’asta (identico alla precedente bandiera della Cecoslovacchia). I colori sono derivati dallo stemma della Repubblica Ceca: il bianco dal leone d'argento; il rosso e il blu dall'aquila di Moravia. Questi ultimi due sono colori tipici dei popoli slavi.

     

Inno

Kde domov m?j? (Dov'è la mia casa?) è l'inno nazionale della Repubblica Ceca.
È in uso dall'indipendenza della nazione nel 1993.
Questo canto formava la prima parte dell'inno nazionale della vecchia Cecoslovacchia, con la prima strofa dell'inno slovacco a formare la seconda.
La sua musica fu scritta dal compositore František Škroup e dal drammaturgo Josef Kajetán Tyl come parte della commedia Fidlova?ka aneb žádný hn?v a žádná rva?ka (Fidlova?ka, ovvero niente rabbia e niente lotta).
Fu eseguito per la prima volta nello Stavovské Divadlo a Praga il 21 dicembre 1834. Il canto originariamente aveva più strofe, ma solo la prima è ufficialmente l'inno, mentre il resto è dimenticato.