Ponte delle Catene, Budapest

Budapest, capitale dell’Ungheria, è anche conosciuta col nome di Parigi dell’Est. Una sua caratteristica è data dalla divisione della città in due parti dal fiume Danubio. Gli otto ponti che collegano le due parti di Budapest, sono tra le maggiori attrattive della città. Il ponte più famoso è il cosiddetto Ponte delle Catene, inaugurato nel lontano 1849. E'stato progettato dall’inglese William Tierney e costruito dallo scozzese Adam Clark. E’ di grande importanza storica, in quanto è stato il primo vero collegamento tra Buda e Pest.
Il ponte è lungo quasi 400 metri, ed il suo nome si deve alle grandi catene di ferro che collegano le torri. Salendo sopra, si può ammirare la città ed il suo Parlamento.
Bisogna osservare il ponte di sera, quando non c’è più luce: infatti viene totalmente illuminato, regalando uno spettacolo davvero emozionante.

     

Bandiera

La bandiera della Repubblica Ungherese é un tricolore rosso, bianco e verde che sono tre colori disposti in tre strisce orizzontali. Per la prima volta nella storia di mille anni dell'Ungheria, l'uso legale della bandiera rossa-bianca-verde é stato durante la rivoluzione ungherese nel 1948-49 contro gli Asburgo. Nel secolo IX, secondo le cronache, gli ungheresi combattevano sotto una bandiera rossa, decorata con un'aquila immaginaria (turul) nera. Poi, i diversi re ungheresi mostravano delle bandiere con delle croci doppie su una base strisciata rosso-bianco.
Tra i colori nazionali dell'Ungheria, il rosso simboleggia la forza, il bianco la fedeltà e il verde la speranza. Questi tre colori insieme, per la prima volta, si vedevano nell'epoca del re Mathias, nel 1618, su una corda di un sigillo. Il colore verde probabilmente si é unito per via dello stemma con il rosso e bianco. Il tricolore diventava la base delle bandiere nazionali, di moda dopo la rivoluzione francese.
Dopo il 1945, si metteva sulla bandiera il cosiddetto stemma di Kossuth che é la stemma senza la corona. La Costituzione del 1949. ha cambiato questo stemma con lo stemma della Repubblica del popolo.  

  

Stemma

Lo stemma attuale é uno scudo spaccato con la base montagnosa; la provenienza dei suoi elementi principali risalgono all'età antica. Nella parte sinistra si trova il campo spaccato in sette con rosso e argento, mentre la croce doppia si trova in mezzo, sulla parte alta, tre colline verdi con la corona d'oro.
Sulla parte alta dello scudo si posa la Corona Santa ungherese. L'elemento più antico é la croce doppia, la quale é diventata parte del simbolo ungherese circa ottocento anni fa. Originalmente stava su tre gambe, da questo derivano le colline. Le strisce, secondo le ipotesi, provengono per l'effetto degli spagnoli, tramite la parentela della casa sovrana, alla fine del secolo XII. Secondo alcuni, le quattro strisce argentate su una base rossa rappresentano i quattro fiumi della Carpatia: il Danubio, il Tibisco, la Drava e la Sava; le tre colline simboleggiano le tre più alte montagne: Tatra, Fatra e Matra.

     

Inno

Himnusz - il canto che inizia con le parole Isten, áldd meg a magyart (ascolta Dio, benedici gli ungheresi) è l'inno nazionale dell'Ungheria. Fu adottato nel 1844 e la prima strofa fu cantata nelle cerimonie ufficiali. Il testo è di Ferenc Kölcsey e la musica di Ferenc Erkel.
Le parole dell'inno ungherese sono insolite per il genere, dal momento che rivolgono una preghiera a Dio, piuttosto che celebrare l'orgoglio nazionale. Da segnalare che allo scoccare della mezzanotte del giorno di San Silvestro, la televisione ungherese manda in onda l'inno nazionale e nelle case la gente si alza in piedi ed intona l'inno.