1950: Robert Schuman presenta la sua proposta per un’Europa unita

L’Unione europea nasce dopo la seconda guerra mondiale per assicurare al mondo un periodo di pace.

1951: Viene fondata la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), da parte del Belgio, Germania ovest, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.
Gli anni Cinquanta sono caratterizzati dalla guerra fredda tra Est ed Ovest. Le proteste in Ungheria contro il regime comunista sono represse dai carri armati sovietici nel 1956; l’anno successivo (1957), invece, l’Unione Sovietica diventa leader nella conquista dello spazio lanciando in orbita il primo satellite artificiale, lo Sputnik 1.

1958: I 6 stati fondatori costituiscono la Comunità economica Europea (CEE) e la Comunità Europea dell’Energia Atomica (EURATOM)
Negli anni Sessanta si assiste alla nascita di una vera e propria ‘cultura giovanile’, con gruppi musicali quali i Beatles che attirano orde di adolescenti ovunque si esibiscano, contribuendo ad alimentare una rivoluzione culturale che aumenta ulteriormente il divario generazionale. Sono begli anni per l’economia, grazie anche al fatto che i paesi dell’UE non applicano più dazi doganali nell’ambito dei reciproci scambi. Essi convengono inoltre il controllo comune della produzione alimentare, garantendo così a tutti il sufficiente approvvigionamento di tutta la popolazione – ben presto si registrerà anzi una produzione agricola eccedentaria. Il maggio 1968 è famoso in tutto il mondo per i moti studenteschi di Parigi – molti cambiamenti nella società e nel costume sono associati alla cosiddetta ‘generazione del ‘68’.

1973: Ingresso del Regno Unito, dell’Irlanda e della Danimarca.
Con l’adesione della Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito il 1° gennaio 1973, il numero degli Stati membri dell’Unione europea sale a nove. Il breve ma cruento conflitto arabo-israeliano dell’ottobre 1973 scatena una crisi energetica e problemi economici in Europa. La caduta del regime di Salazar in Portogallo nel 1974 e la morte del generale Franco in Spagna nel 1975 decretano la fine delle ultime dittature di destra al potere in Europa.Il Parlamento europeo accresce la propria influenza nelle attività dell’UE e, nel 1979, viene eletto per la prima volta a suffragio universale.
In seguito agli scioperi dei cantieri navali di Danzica, nell’estate del 1980, il sindacato polacco Solidarnosc ed il leader Lech Walesa diventano famosi in Europa e nel mondo.

Nel 1981 la Grecia diventa il decimo Stato membro dell’UE, mentre il Portogallo e la Spagna aderiscono all’UE nel 1986. 
Sempre nel 1986 viene firmato l’Atto unico europeo, che pone le basi per un ampio programma di sei anni finalizzato a risolvere i problemi che ancora ostacolano la fluidità degli scambi tra gli Stati membri dell’UE e crea così il ‘Mercato unico’. Si produce un grande sconvolgimento politico quando, il 9 novembre 1989, viene abbattuto il muro di Berlino e, per la prima volta dopo 28 anni, si aprono le frontiere tra Germania Est e Germania Ovest, che saranno presto riunificate in un solo paese.
Il crollo del comunismo nell’Europa centrale ed orientale ha determinato un avvicinamento dei cittadini europei.

Nel 1993 viene completato il mercato unico in virtù delle ‘quattro libertà’ di circolazione di beni, servizi, persone e capitali. 
Gli anni Novanta sono inoltre il decennio di due importanti trattati: il trattato di Maastricht sull’Unione europea (1993) e il trattato di Amsterdam (1999). 
I cittadini europei si preoccupano di come proteggere l’ambiente e di come i paesi europei possano collaborare in materia di difesa e sicurezza.
 
Nel 1995 aderiscono all’UE tre nuovi Stati membri: Austria, Finlandia e Svezia. Una piccola località del Lussemburgo dà il nome agli accordi di ‘Schengen’ che, gradualmente, consentono ai cittadini di viaggiare liberamente senza controllo dei passaporti alle frontiere. Milioni di giovani studiano all’estero con il sostegno finanziario dell’UE. Viene semplificata anche la comunicazione, in quanto sempre più cittadini utilizzano il telefono cellulare ed Internet.
L’euro è la nuova moneta di molti europei. L’11 settembre 2001 diventa sinonimo di ‘guerra al terrore’, in seguito al dirottamento di aerei di linea che vengono fatti schiantare su alcuni edifici di New York e Washington. I paesi dell’UE intraprendono una più stretta collaborazione per combattere la criminalità.

2004: Ingresso di Ciprio, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria. 
Con l’adesione all’UE di ben 10 nuovi Stati membri, nel 2004, si ritengono definitivamente sanate le divisioni politiche tra Europa orientale e occidentale. Molti cittadini sono dell’avviso che sia giunta l’ora di dotare l’Europa di una costituzione. Non essendo tuttavia affatto facile trovare un accordo sul tipo di costituzione, il dibattito sul futuro dell’Europa continua ad imperversare.

 

Le Istituzioni europee

Strasburgo è sempre stata un crocevia dell'Europa continentale (il suo nome significa incrocio di strade), a metà strada tra Parigi e Praga. Anche per la sua identità binazionale e biculturale, Strasburgo è diventata sede di importanti istituzioni quali il Parlamento Europeo (insieme a Bruxelles), il Consiglio d'Europa e la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo

Il Parlamento Europeo è la voce democratica dei cittadini d'Europa. I suoi membri, a partire dal 1979, vengono eletti a suffragio universale, ogni cinque anni. Il Parlamento esprime la volontà democratica di circa 380 milioni di cittadini ed è chiamato rappresentarne gli interessi.

Il Parlamento Europeo ha 3 sedi differenti: una in Francia (a Strasburgo), una in Belgio (a Bruxelles), e una a Lussemburgo. La sede ufficiale, dove si svolgono le sessioni plenarie mensili (cui partecipano tutti i deputati), è quella di Strasburgo. A Bruxelles hanno luogo le riunioni delle commissioni parlamentari e le eventuali sessioni plenarie straordinarie.

A Lussemburgo si trovano invece gli uffici amministrativi (il Segretariato Generale).

Il Consiglio è il principale organo legislativo e decisionale dell'UE. Creato dai trattati istitutivi degli anni '50, rappresenta gli Stati membri ed è la sede in cui i rappresentanti dei governi nazionali possono far valere i propri interessi e raggiungere compromessi.  

La Commissione è un'istituzione politicamente indipendente, nata dai trattati costitutivi degli anni Cinquanta, che rappresenta e tutela gli interessi generali dell'UE. È la forza motrice dell'Unione in quanto ne propone le leggi, le politiche e i programmi d'azione ed è responsabile dell'attuazione delle decisioni del Parlamento e del Consiglio.

La Corte dei Conti Europea, con sede a Lussemburgo, è stata istituita nel 1977 ed ha il compito di controllare la corretta esecuzione del bilancio dell'Unione europea, con il duplice fine di migliorarne i risultati e di rendere conto ai cittadini dell'utilizzo del denaro pubblico da parte delle autorità responsabili.

La Corte di Giustizia è stata istituita nel 1952 dal trattato di Parigi, insieme alla Comunità Europea del carbone e dell'acciaio, con il compito di garantire che la legislazione dell'Unione sia interpretata e applicata allo stesso modo in tutti gli stati membri.

La Banca centrale europea (BCE), con sede a Francoforte, in Germania, è stata introdotta nel 1998 dal Trattato sull'Unione Europea con il compito di introdurre e gestire la nuova moneta, l'Euro, che sarebbe entrato in circolazione il 1 gennaio 2002.L'obiettivo principale della BCE è assicurare la stabilità dei prezzi in modo da evitare che l'economia europea venga danneggiata dall'inflazione.